Vediamo un altro metodo per immettere dati in un array.
In questo esempio, oltre a vedere un diverso tipo di inserimento di dati, ci si pone davanti un nuovo problema. Ma cosa sono quei numeri? Semplicemente sono le posizioni occupate dai dati all'interno degli array, infatti gli array sono dei contenitori "ordinati". Diciamo che è come avere un magazzino di dati con tanto di magazziniere esperto incluso.
Vediamo un breve schema di questo array.

4) Usiamo i dati
Dopo aver visto due metodi per inserire i dati, vediamo come possiamo accedere ai dati, per utilizzarli.
In questo caso variabile sarà uguale a Francesco. La numerazione infatti parte da 0, e quindi alla posizione 1 ci sarà Francesco e non Giovanni.
5) Principali metodi per la gestione
Dopo aver introdotto le funzioni basilari degli array, analizziamo i comandi per gestirne i dati.
Poniamo il caso di avere il nostro consueto array nomi, già con i dati all'interno. Visto che swish non accetta codice inserito (se non le funzioni o le classi) senza un opportuno evento, aggiungeremo un classico evento onLoad(). Il codice sarà quindi il seguente:
A questo punto vogliamo inserire due nuovi nomi, da aggiungere a quelli presenti. In una situazione diversa dalla seguente, potremmo non sapere quanti nomi ci sono all'interno dell'array, e quindi useremo un metodo specifico (push) per inserire i nuovi dati. Push ha una particolarità, se usato da solo inserisce i dati e basta, se invece il metodo push viene assegnato ad una variabile, la variabile conterrà la nuova dimensione dell'array. Vediamo il codice:
In questo caso abbiamo solo inserito i due nuovi nomi, che si posizioneranno in coda agli altri.
In questo caso abbiamo inserito i due nuovi nomi nell'array, ed abbiamo una variabile che avrà un valore pari a 5 (il numero dei nomi presenti nell'array). Ricordate sempre che i nomi sono 5, ma gli indici (i numeri di cui sopra) saranno da 0 a 4.